Il mercato degli smartwatch prende quota. Per ora soprattutto negli Stati Uniti, ma guardare oltre-atlantico spesso significa sbirciare al mercato globale del prossimo futuro. Di fatto nei 12 mesi chiusi lo scorso novembre gli smartwatch negli Usa hanno venduto il 61% in più rispetto al periodo precedente, e incassato il 51%. Si tratta di un mercato molto concentrato, con i primi tre marchi, Apple, Samsung e Fitbit, in grado di attirare l’88% delle vendite. Lo afferma il nuovo Smartwatch Total Market Report di Npd, secondo il quale il giro d’affari di questi dispositivi ha raggiunto i 5 miliardi di dollari.

Tempi e tecnologia sono maturi

“Negli ultimi 18 mesi – spiega Weston Henderek, analista di Npd – le vendite di smartwatch hanno acquisito un forte slancio, smentendo i critici che non pensavano il prodotto potesse raggiungere una diffusione di massa”. Tra i fattori che hanno spinto gli smartwatch, Henderek cita la connessione Lte, che rende gli orologi indipendenti dagli smartphone, un punto di svolta che permette di “completare una vasta gamma di attività sul dispositivo –  continua Henderek – incluse la ricezione di notifiche, messaggi, controllo della smart home altro ancora”. Il 15% di chi possiede uno smartwatch afferma infatti di utilizzarlo per gestire e controllare i dispositivi connessi del proprio appartamento.

Un mercato senza età

La quota degli americani che possiede uno smartwatch è passata in un anno dal 12% al 16%, e non sorprende che a guidare la fila siano i più giovani. Nella fascia tra i 18 e i 34 anni uno statunitense su quattro porta la tecnologia al polso. La distanza con gli anziani è però destinata a ridursi. “I segmenti d’età più anziani – spiega il rapporto di Ndp – avranno un notevole incremento man mano che i nuovi dispositivi saranno più incentrati sulla salute”.

L’esempio più chiaro è l’Apple Watch. Nato con un forte accento sulla moda, ha virato prima sul fitness, e con la versione numero 4 sulla sanità, grazie all’integrazione del primo elettrocardiografo da polso.

Apple primo, ma il mercato diventerà sempre più affollato

Un indizio del primato di Apple era già arrivato nell’ultima trimestrale di Cupertino. Il segmento altri prodotti, che include l’Apple Watch, l’altoparlante connesso HomePod, e gli auricolari senza fili AirPods, ha incassato il 33% in più anno su anno, indice che anche che lo smartwatch stesse vendendo bene. Il ceo Tim Cook, riporta Agi, però non può stare tranquillo: il mercato tenderà a essere sempre più affollato, perché stanno “spingendo” sia i produttori di orologi tradizionali, come Fossil, sia i marchi concentrati sul fitness, come Garmin.