Cuochi, camerieri e altre professioni nei servizi turistici, ma anche operai specializzati e conduttori di macchinari nell’industria alimentare: sono oltre 3000 le entrate previste dalle imprese a Milano ad aprile 2019, una su dieci sul totale di tutti i settori, e in un caso su due si tratta di giovani. Se si considerano anche Monza Brianza (530, 11,3% del totale) e Lodi (180, 16,5%), le entrate nel settore del food superano il numero di 4000, mentre nell’intera Lombardia le professioni del food registrano quasi 100 mila ingressi all’anno.

È quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio sui dati relativi ad aprile 2019 del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal.

Quasi 87 mila dipendenti assunti all’anno, in un caso su due si tratta di giovani

In Lombardia sono quasi 87 mila i dipendenti assunti all’anno dalle imprese, e in un caso su due si tratta di giovani. Le figure più richieste sono i camerieri (oltre 43 mila) e i cuochi (quasi 19 mila), a cui seguono gli addetti alla preparazione, alla cottura e alla distribuzione dei cibi (12 mila) e i baristi (11 mila). Ma ci sono anche gli addetti alla macelleria e pescheria (quasi 3 mila), i pasticceri e gelatai (2 mila), i conduttori di macchinari industriali per la lavorazione dei cereali, dei prodotti da forno e i panettieri e pastai (oltre mille).

Più difficile reperire pasticceri e pastai artigianali, e artigiani del settore caseario

Tra i dipendenti i giovani sono richiesti soprattutto come conduttori di macchinari per la produzione di caffè, tè, cioccolato e per i cereali (oltre il 90%), ma anche come camerieri (54%), pasticceri e gelatai (52%). Di più difficile reperimento i pasticceri e pastai artigianali (63%) e gli artigiani del settore caseario (30%), dove sono preferiti gli uomini (nell’83% dei casi), mentre le donne prevalgono nell’industria per la lavorazione dei cereali, delle spezie e della pasta (90,7%).

Opportunità di lavoro e un indotto in molti settori collegati

“Il settore del food offre importanti opportunità di lavoro nella ristorazione e negli alberghi, con un indotto in molti settori collegati”, dichiara Guido Bardelli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Si tratta di un settore al centro dell’iniziativa Milano Food City, il fuorisalone dedicato al cibo del 7 e l’8 maggio, pensato anche per valorizzare e promuovere il variegato panorama enogastronomico italiano.

Il progetto è stato promosso dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e da Fiera Milano, ed è stato realizzato in collaborazione con le associazioni di categoria per i settori dei ristoratori e dei produttori nell’alimentare.