Dal 1° luglio 2020 lo scontrino diventa un vero e proprio biglietto digitale della lotteria. Se per noi si tratta di una new entry, in altri Paesi la lotteria degli scontrini, introdotta in Italia con il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020, è una prassi più che consolidata. Come a Taiwan, dove è stata adottata addirittura negli anni ’50, o a Malta, in cui è attiva dagli anni ’90. O, ancora, in Portogallo, dove ha prodotto il raddoppio degli scontrini emessi dai negozianti già durante i primi 2 anni. Una vera e propria novità, insomma, che conviene non solo ai consumatori, ma anche agli esercenti.

La spesa minima per partecipare alle estrazioni è di 1 euro

In pratica non si tratta che di un’estrazione al Superenalotto, con la differenza che non serve acquistare un biglietto o giocare una schedina. Ogni euro speso in negozio, o per l’acquisto di servizi, dà infatti diritto a 10 ticket elettronici. La spesa minima per partecipare alle estrazioni è di 1 euro, riporta Adnkronos. Ma le possibilità di vincere aumentano se si sceglie di pagare con carta di credito o bancomat, come Nexi o Mastecard. Pagare cashless dà infatti diritto al 20% di ticket aggiuntivi rispetto alla reale spesa, e le estrazioni al mese saranno tre.

Si vincono fino a 48 milioni di euro

Al primo classificato va un premio da 50.000 euro, al secondo un premio da 30.000 euro e al terzo classificato un premio da 10.000 euro. L’importo del super premio finale annuale è di 1 milione di euro, analogo alle altre lotterie nazionali. Il premio finale verrà assegnato durante la maxi-estrazione del 2020, a cui parteciperanno tutti gli scontrini validi emessi durante l’anno. Il montepremi annuale è di 48 milioni di euro. Ovviamente i vantaggi sono anche per gli esercenti, poiché alla vincita di un consumatore corrisponde un premio anche per il negoziante. E in più, tutti i premi vinti saranno esentasse.

Il codice lotteria è associato al proprio codice fiscale

Dal 1° luglio 2020 basta quindi andare sul Portale Lotteria Scontrini dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, e farsi rilasciare un codice lotteria associato al proprio codice fiscale. Si tratta di un semplice Qr code, o di un codice a barre, da mostrare al commerciante, anche dal proprio telefonino, per tutti gli acquisti superiori a un euro. Una volta completati gli acquisti in un negozio si consegna al commerciante il proprio codice lotteria, che verrà poi stampato sullo scontrino commerciale. Il biglietto per la lotteria sarà proprio questo scontrino elettronico, trasmesso dal negoziante all’Agenzia delle Entrate. Sarà poi quest’ultima a dare comunicazione all’Agenzia delle Dogane e Monopoli, insieme alle informazioni necessarie per l’estrazione, come previsto dalla legge.